RDS incontra i Depeche Mode in occasione della conferenza stampa organizzata a Parigi. Non racconta molto Martin Gore, nonostante il nostro Filippo Firli cer…
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  • Dai ragazzi capitelo, era emozionato ad essere di fronte ad una leggenda,
    io non sarei riuscito neanche a parlare e mi sarebbero tremate le gambe,
    grande Martin <3

  • Se solo l’italiano avesse avuto l’importanza dell’inglese nel mondo…

  • non direi che ha parlato male in inglese, se la cava bene, invece….è
    comprensibile…eppoi gli stranieri non parlano bene in italiano x niente!!

  • Io lo trovo fantastico, una persona eccezionale, al di là dell’artista.
    Insomma un Tour colossale. Grazie di esistere e con voi tutta la mia vita
    sta camminando con il vostro soud elecctro pop. Un abbraccio a tutti i
    DEVOTI del Mondo

  • Martin Gore risponde al cronista Filippo Firli di RDS : «Con l’italia
    abbiamo una sorta di affinità, così come con Francia e Germania, perchè,
    per esempio, abbiamo registrato uno dei nostri album a Milano e credo che
    si crei una sorta di legame con un luogo in cui hai trascorso più tempo».
    FANTASTICO

  • Imbarazzante, ma un giornalista che sapesse parlare Inglese RDS non ne
    aveva? Che vergogna.

  • @oskurion…. Siamo soul sisters/soul brothers!! hai fatto commenti
    stupendi… Grazie!! Ti abbraccio forte! :) Devoted love to all DM
    lovers!!! <3

  • Lungi da me litigare con qualcuno su YouTube ma mi chiedo: perche’ rispondi
    cosi’? Ho detto quel che ho detto perche’ se fai interviste a degli artisti
    stranieri non esiste che tu non sappia parlare l’inglese o che usi un
    inglese maccheronico. Non e’ per nulla professionale.

  • Ma hai ma sentito e visto i cronisti inglesi o quelli tedeschi intervistare
    in italiano?…o mamma mia ! ……lasciamo perdere !…..

  • Lungi da me litigare con qualcuno su YT ma mi chiedo perche’ mai rispondi
    cosi’. Il motivo del mio commento e’ che se uno deve intervistare artisti
    stranieri e’ innammissibile che l’inglese non lo sappia parlare
    fluentemente o che lo parli in un inglese maccheronico (il ‘I can’t see the
    hour’ suo non me lo sto inventando). Non e’ per nulla professionale. Tutto
    qui.

  • Da grandissimo fan di entrambe le band non so che darei per vedere un
    supergruppo formato da alcuni elementi dei Depeche Mode e dei Duran Duran
    insieme, tipo come ha fatto Dave Gahan con John Taylor per «A Song for
    Europe» qualche tempo fa.

  • ahahah il giornalista fa pena, mia nipote di un mese e mezzo l’inglese lo
    parlerebbe meglio! a prescindere da questo, passano gli anni e Martin è
    sempre più adorabile! simpatico, paziente, è un mito della musica e non si
    è mai dato delle arie…non vedo l’ora di ascoltare i suoi nuovi
    capolavori, che come al solito mi sconvolgeranno l’anima. dove solo Martin
    coi suoi testi riesce ad arrivare…